Mediterranea

alta tensione

Una creatura per metà demone e per metà scolaretto, ossia Angus Young, guida una locomotiva lanciata a tutta velocità, uno schianto, esplosioni di fuochi d'artificio e ....Rock and Roll train! Sul palco arrivano in carne ed ossa loro: AC/DC, trent'anni di carriera e cinquant'anni suonati, ma nessuno che possa competere con l'energia della corrente alternata e continua. Si prosegue con "Hell ain't a bad place" e si riempie di corna rosso fuoco la platea del Forum di Assago e poi ancora i grandi classici ''Back in Black'', ''Shoot down in flame'', ''You shoot me all night long'', ''Highway to hell''. La temperatura nel Forum di Assago raggiunge livelli da vulcano e dall'inferno fumettistico e sbeffeggiante degli AC/DC emerge la gigantesca bambola gonfiabile di "Whola lotta Rosie". Angus Young, in divisa da scolaretto improbabile, percorre incessantemente il palco con il suo passo caratteristico, perfetta e inarrestabile anche la voce acuta e gracchiante di Brian Johnson, immarcescibile con i suoi 61 anni e l'immancabile coppola.
All'assolo di "Thunderstruck" segue lo "striptease di Angus, che si concede l'unica pausa prima di reimbracciare la chitarra per "the Jack". Si chiude con ''For those about to rock'' e si torna a casa sfiniti e contenti e si spera di rivederli a san Siro nel 210
Sono gli ultimi della loro specie i - veri - fratelli Young, i - finti - fratelli Ramones sono ormai nel paradiso del rock e aimè quando anche gli AC/DC ci lasceranno resteremo nelle mani della noia precotta e ribollita...che sia giunto il momento il momento di considerare con più serietà la clonazione?

CP

RC- 3 - Anno III 4 marzo 2009

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