MEDITERRANEA

AUGURI E TANTI DONI

Auguri e tanti doni:

a chi è contro la guerra, ma non conosce l’approccio efficace per fermare le violenze del mondo contro i deboli;

alle coppie che continuano a guardarsi come la prima vola e ignorano le tragedie di una misera vita quotidiana;

ai manager pubblici che tanto hanno e poco offrono e ai loro sottoposti che molto danno e poco ricevono;

all’incapacità di chi non riesce ad organizzare il lavoro e a valorizzare figure professionali, cercando scuse e gratificazioni;

a chi sperpera amore e chi la ricchezza, senza riconoscere il buon esempio, a quei ragazzi interrotti nella scelleratezza, con la speranza che si completino nella ragionevolezza;

alla satira che rende più umani i permalosi di questo mondo, anche quando sono dei guitti a colpirli nella loro “lesa maestà”, perché si ritengono più uguali degli altri, ma sono di carne e non sempre di cervello;

a chi ha scelto di consumare i pasti con lentezza e moderazione, tenendo lontano l’ulcera e l’obesità, riflettendo sulla fame del Mondo;

ai ladri di gioielli e di sogni che saccheggiano le ricchezze del mondo per offrirci l’ultimo modello di cellulare e le calzature sportive alla moda;

a quell’infanzia rubata da una vita agitata, obbligata a nuotare in un mare luttuoso, per non essere vittime di sofisticate bombe;

a chi nascerà dopo la mezzanotte del 31 gennaio 2006, con la speranza di trovare un anno migliore, un mondo senza arroganti urla e con la serenità di vedere e non solo di guardare;

a chi si illude che sia vicina l’estinzione dei prepotenti e di chi continua a sciupa un’occasione dietro l’altra per tacere;

ai misantropi, ipocondriaci, e licantropi che fanno rima con misogini, perché possano vedere il sole e la luna senza reazioni collaterali;

agli ultimi comunisti e ai socialisti che stanno a destra per dispetto, a quella sinistra che è un po’ confusa nel guardarsi allo specchio, perdendo l’orientamento;

a chi tiene lontano dalla sua casa ogni tipo di astio, sapendo che fa male e può portare l’umanità in ospedale o tra le mura di un carcere;

a chi si nutre di odio, avvelenandosi lentamente ed inesorabilmente, senza assaporare la bellezza della terra del latte e del miele;

a chi confonde Salvo D’Acquisto con le vittime di Nassirya,la Medaglia d'Oro al Valor Militare con la più recente Croce d'Onore, una medaglia per un atto di coraggio con un riconoscimento dovuto a chi a svolto il proprio dovere;

a chi commissiona ogni tipo di corso formativo e a chi li organizza per tutti gli ansiosi che li frequentano;

a chi crede che il proprio Dio è quello vero e che il diritto del prossimo alla salute psico-fisica e sociale sia un optional;

a chi soffre in silenzio, nel freddo della propria solitudine e attende pazientemente;

alla scuola che non c’è e agli artisti virtuali che attendono assegni reali;

a tutti quelle persone di buona volontà che si adoperano nel fare una piccola cosa per evitare che la Terra diventi un immenso mondezzaio;

a chi andrà in pensione in buona salute e senza dover chiedere l’elemosina;

a chi seleziona la carta dal vetro e a quegli Amministratori che non rendono vana l’operazione;

a chi parcheggia l’auto pensando alle difficoltà del pedone e a quei Politici che offrono valide alternative al mezzo privato;

agli shaid, ai cosiddetti martiri che rinunciano a farsi esplodere, ritenendo la vita propria e quella degli altri un dono prezioso e che non va sciupato;

ai bulli e bulletti di tutto il mondo nel poter scoprire che quello che è dato viene reso e spesso in quantità maggiore;

a tutti quelli che, in privato in gruppi organizzati, si impegnano a rendere questo mondo una migliore eredità.


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