Roma
Accademia Americana
FRANCESCA WOODMAN
Dal 7 febbraio all’11 marzo 2006
Nata nel 1958 a Denver (Colorado) da una famiglia di artisti, fin dall’infanzia Francesca Woodman dimostrò un grande interesse per la fotografia. Iscritta alla Scuola di Design di Providence (Rhode Island), nel 1977 accedette al programma di studi europei e si trasferì a Roma. Il soggiorno in Italia con il suo carico di classicismo, sensualità e decadenza - così come la frequentazione dell’ambiente della Transavanguardia - lasciarono un segno riconoscibile nei suoi rigorosi bianco e nero. Di ritorno negli Stati Uniti, l’artista allargò i propri orizzonti e la propria tecnica, lasciando dietro di sé una produzione ricca e multiforme. Francesca Wodman scomparve prematuramente nel 1981. Elizabeth Janus, scrittrice, critico d’arte e curatrice della mostra, ha osservato come nei giochi di nascondino delle opere della Woodman siano celate la fragilità e la vulnerabilità del corpo umano, “limiti che evocano il precario equilibrio fra l’adolescenza e l’età adulta, fra l’esistenza e l’ultima sparizione, la morte”.
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